Cos’è?

Ha lo scopo di intervenire se il datore di lavoro insolvente ha omesso di versare in tutto o in parte i contributi alla forma di previdenza complementare del lavoratore.

Il Fondo appartiene alla Gestione Prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti ed è alimentato da una quota pari all’1% del contributo di solidarietà a carico del datore di lavoro destinate alla previdenza complementare.

A chi è rivolto? 

Possono iscriversi al Fondo tutti i lavoratori dipendenti che abbiano cessato un rapporto di lavoro subordinato e siano iscritti a una delle forme pensionistiche complementari previste dal d. l. n. 252/2005.

Come funziona?

Sono garantiti dal Fondo: il contributo del datore di lavoro; il contributo del lavoratore che il datore di lavoro ha trattenuto e non versato; la quota di TFR conferita al Fondo che il datore di lavoro ha trattenuto e non versato (tale quota, divenuta contribuzione alla previdenza complementare, non potrà più esser richiesta al Fondo di garanzia per il TFR. Inoltre, il Fondo provvede a rivalutare i contributi versati utilizzando, per ciascun anno, l’indice di rendimento del TFR. Il Fondo di Garanzia versa l’importo relativo ai contributi omessi direttamente alla forma pensionistica complementare. Non vi è quindi la liquidazione diretta al lavoratore. Il diritto a chiedere l’intervento del Fondo è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Come fare domanda?

Requisiti: Il Fondo di Garanzia interviene con modalità diverse a seconda che il datore di lavoro sia soggetto o meno alle procedure concorsuali. I requisiti sono gli stessi previsti per l’intervento del Fondo di garanzia del TFR, oltre a quello dell’iscrizione a una forma pensionistica complementare prevista dal decreto legislativo 252/2005 alla data di presentazione della domanda.

Quando fare domanda?

I termini di presentazione della domanda sono gli stessi previsti per richiedere l’intervento del Fondo di Garanzia per il TFR e i crediti di lavoro. le domande devono essere presentate online attraverso il servizio dedicato, e tramite enti di patronato. La documentazione da allegare alla domanda telematica è la stessa prevista per la richiesta di intervento del Fondo di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro. In aggiunta devono essere prodotti ulteriori moduli specifici.